Icone immortali e l'Africa unite nell'arte
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- Créé le vendredi 29 juin 2012 15:35
- Publié le vendredi 29 juin 2012 15:35

Le icone immortali esposte alla Galerie Carré Doré sono capaci anche di miracoli. Fino a domani, 30 giugno.
Capricciose, belle ed impossibili, a Monaco forse quasi sante, visto che il loro spirito è riuscito ad avvicinare due gallerie d'arte: quella del Carré Doré e la Reis & Maas, poste l'una di fronte l'altra lungo l'unica strada pedonale di Monaco, rue Princesse Caroline.
L'evento, organizzato con il patrocinio di M. André di Montigny, Console Onorario del Brasile a Monaco e di M. Claude Pallanca, Console Generale Onorario della Russia a Monaco, ha dato la giusta luce ad una collettiva di artisti ispirati da un lato da quelle che si possono considerare « Icone Immortali », simboli eterni di bellezza e mistero, come Mona Lisa, Marilyn Monroe e Grace Kelly. Dall'altra parte del marciapiede, invece, si celebrava l'Africa, in omaggio alle origini della Principessa Charléne e alla cui fondazione saranno riversati parte degli incassi delle opere esposte.
Al progetto, questa volta, hanno risposto presente ben sette artisti, di fama internazionale, del calibro di CHRISTOPHE FORT, DANIELE FORTUNA, JIN BO, LUDMILLA RADCHENKO, ZORIKTO, ROBERTA DIAZZI e MARCOS MARIN.

Nel corso del vernissage, ieri sera, l'artista Sandra Biloé si è poi esibita in una performance ispirata alle icone celebrate nella galleria Carré Doré ed ai colori e le forme riprese dall'arte africana contemporanea, la stessa che ha ispirato nelle opere, esposte nella galleria REIS & MAAS , di Lynette Wittstock, mamma della più nota consorte del sovrano monegasco.

