Comunicazione - XXVIII Festival Printemps des Arts 2012

Pochi i musicisti italiani presenti ma non per questo la prossima edizione del XXVIII Festival Printemps des Arts 2012 sarà da non apprezzare, anzi. Nel selezionatissimo programma musicale che debutterà il 16 marzo pr concludersi l’8 aprile 2012, anche questa volta il direttore artistico Marc Monnet ha di che esser fiero. Intanto la manifestazione, presieduta da SAR la Principessa Carolina di Hannover, accoglierà lo strepitoso Duo Bottasso -violino e accordéon- previsto il 17 marzo – che si esibirà con l’abruzzese Germano Scurti, tra i migliori interpreti del repertorio moderno e contemporaneo consacrato al bayan (strumento dalle origini russe che si è imposto nel panorama classico contemporaneo come la versione più evoluta tra i diversi modelli di fisarmonica classica). Poi, ancora un italiano, il mestrino Carlo Rizzo, sarà in scena il 23 marzo con i suoi tamburi e percussioni.

Ma entriamo nel vivo del programma del Festival: su quattro weekend; ben 5 concerti dedicati all’ accordeon e tante altre manifestazioni. Per la serata inaugurale l’invitato d’onore sarà Richard Galliano, tra i maggiori virtuosi accordeonisti contemporanei che si esibirà per tre giornate (16-18 marzo). A seguire, in ordine una “nuit” consacrata al repertorio per percussioni (23 marzo); un concerto di musica antica (24 marzo); una giornata sorpresa articolata in 12 performance (25 marzo); 6 concerti dedicati alla musica sinfonica e da camera di Bruckner (30 marzo, 1, 4, 5, 6, 7 aprile); ed una “nuit” che intenderà svelare le tecniche compositive ed esecutive pianistiche più all’avanguardia (31 marzo). A concludere la prestigiosa rassegna musicale una serata “Bling bling” (8 aprile) che, tra il serio ed il faceto, prevederà diversi  interventi musicali con i virtuosismi della pianista Anastasya Terenkova alla quale seguiranno interventi artistici a sorpresa fino alla conclusione del festival, con una programmazione all’insegna dell’ironia e della leggerezza.

In maniera discreta, ma non di secondaria importanza, durante il Festival saranno proposti, parallelamente alla programmazione musicale, l’azione educativa e formativa dei giovani: conferenze, masterclass, performance e incontri con gli artisti, momenti intensi durante i quali la note e le armonie dialogano con il teatro e la danza. Le diverse iniziative il coinvolgimento sostanziale dell’Università di Nizza e della Scuola Superiore di Arti plastiche del Principato di Monaco.

Insomma, in un sol luogo, il Principato di Monaco, il Festival proporrà un programma musicale, didattico e d’intrattenimento diverso e valido: un privilegio per i melomani che, anche per questa edizione, sapranno apprezzare artisti e professionisti della musica capaci di esprimere, con il loro strumento sentimenti ed emozioni diverse. Mentre le note dell’accordeon rapiranno il nostro cuore...